kilian jornet e i pirenei: una storia d'amore scolpita nella roccia

Nato nei Pirenei catalani, Kilian Jornet intrattiene da sempre una relazione unica con questa catena montuosa che ha forgiato la sua identità di atleta.

Nato nei Pirenei catalani, Kilian Jornet intrattiene da sempre una relazione unica con questa catena montuosa che ha forgiato la sua identità di atleta. Nell'ottobre 2023, il campione di trail ha intrapreso una sfida monumentale nelle sue montagne d'infanzia: scalare 177 vette di oltre 3000 metri in soli 8 giorni. Questa avventura straordinaria, documentata nel film "Into the (Un)known", rivela ben più di un'impresa sportiva: svela l'essenza stessa di ciò che lega un uomo alle sue montagne.

COME HA RISCOPERTO KILIAN JORNET I SUOI PIRENEI NATALI?

Ritornare alle origini, ecco cosa ha motivato Kilian Jornet in questa traversata dei Pirenei fuori dal comune. Partito dai piedi del Pic Frondella per terminare sulla vetta della Pica d'Estats, l'atleta catalano ha percorso più di 485 chilometri con un dislivello positivo vertiginoso di 43.000 metri. Questa avventura rappresenta ben più di una semplice corsa in montagna: è un viaggio introspettivo nel cuore dei paesaggi che lo hanno visto crescere.

Durante questi 8 giorni intensi, Jornet ha dormito solo 22 ore in totale, spingendo i limiti della resistenza umana. Ogni vetta scalata era un ritrovarsi con le montagne della sua infanzia, ogni passo attraversato una nuova pagina di questa storia d'amore con i Pirenei. L'atleta stesso ha confidato di aver impiegato settimane a tornare alla realtà dopo questa esperienza trasformatrice.

Questa traversata segna una svolta nella carriera di Kilian Jornet. Dopo aver conquistato le vette più alte del mondo e vinto le gare più prestigiose, sceglie di tornare all'essenziale: le montagne che lo hanno visto nascere e che continuano a nutrire la sua passione per il trail e l'alpinismo.

QUALI SFIDE TECNICHE RAPPRESENTANO I 3000 DEI PIRENEI?

I Pirenei offrono un terreno di gioco eccezionale per gli amanti della montagna, ma le loro vette di oltre 3000 metri costituiscono una sfida tecnica considerevole. La diversità dei terreni, alternando tra creste rocciose, ghiacciai e passaggi di arrampicata, esige una polivalenza tecnica che pochi atleti possiedono al livello di Kilian Jornet.

Il meteo capriccioso dei Pirenei aggiunge una dimensione supplementare alla sfida. In ottobre, le condizioni possono cambiare radicalmente in poche ore, passando dal sole radioso che richiede buoni occhiali da sole alle tempeste di neve. Questa imprevedibilità richiede una capacità di adattamento costante e una conoscenza intima del massiccio montuoso.

Le principali sfide tecniche di questa traversata includono:

  • La navigazione in terreno complesso, spesso senza sentieri segnalati;
  • I passaggi di arrampicata esposti che richiedono una padronanza perfetta del movimento e dove l'uso del casco è raccomandato;
  • La gestione dell'altitudine e della fatica accumulata;
  • L'autonomia completa in cibo e attrezzatura;
  • La progressione notturna su terreno tecnico.

Questa avventura dimostra che i Pirenei non hanno nulla da invidiare agli altri grandi massicci montuosi. Il loro carattere selvaggio e preservato offre un terreno di esplorazione unico per chi osa uscire dai sentieri battuti.

PERCHÉ QUESTA AVVENTURA ISPIRA TUTTA UNA GENERAZIONE DI CORRIDORI?

L'impresa di Kilian Jornet nei Pirenei risuona ben oltre il mondo del trail e dell'alpinismo. Scegliendo di documentare questa avventura nel film "Into the (Un)known", disponibile gratuitamente sulle piattaforme del suo marchio NNormal, Jornet condivide una visione dello sport che trascende la performance pura.

Questa traversata dei Pirenei ispira perché ricorda l'essenza stessa della pratica in montagna: la connessione profonda con la natura, il superamento di sé e la riscoperta di territori familiari sotto un angolo nuovo. Jornet mostra che non è necessario partire dall'altra parte del mondo per vivere avventure straordinarie: a volte, le esperienze più belle ci aspettano nel nostro stesso giardino.

L'approccio minimalista adottato da Kilian durante questa traversata colpisce ugualmente gli spiriti. Senza assistenza esterna, con un'attrezzatura ridotta allo stretto necessario, dimostra che l'avventura autentica risiede nella semplicità e nell'autonomia. Questa filosofia trova un'eco particolare presso una nuova generazione di praticanti che cercano di ritrovare l'essenza del loro sport.

Al di là delle cifre impressionanti (177 vette, 485 km, 43.000 m di dislivello), è la dimensione umana dell'avventura che tocca. Kilian Jornet ci ricorda che dietro ogni impresa si nasconde una storia personale, un legame emotivo con le montagne che ci hanno visti crescere. Questa autenticità ispira migliaia di appassionati a esplorare diversamente il proprio terreno di gioco, a cercare lo straordinario nell'ordinario.

I Pirenei di Kilian Jornet ci insegnano una lezione preziosa: le nostre montagne locali celano tesori insospettati per chi sa guardarle con occhi nuovi. Che siate corridori principianti o alpinisti esperti, questa avventura vi invita a riscoprire le vostre montagne, a creare il vostro "Into the (Un)known" sui sentieri che vi sono familiari.

Spedizione gratuita

A partire da 130€ di acquisto

Resi

Entro 14 giorni

Pagamento Sicuro

2x 3x e 4x senza costi aggiuntivi

Seleziona la tua località