MAXIME MAROTTE
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Vélo
MAXIME MAROTTE
Cross-Country - 35 years

“Non faccio parte dei campioni nati, quelli che riescono in tutto sin da piccoli”

 

Nello sport d’alto livello, ci sono gli atleti promettenti, gli astri nascenti, le leggende e i valori sicuri. Maxime Marotte appartiene all’ultima categoria. Nella XCO (la MTB cross-country olimpica), l’atleta Julbo, che abbiamo scoperto dietro le quinte nella web serie "The Hidden Path", è uno dei migliori al mondo.

Nato per le due ruote

Maxime Marotte ha scoperto la MTB seguendo la passione del padre per la bicicletta, e ha lavorato molto per arrivare a dov’è adesso. Lo dice lui stesso: non è un campione nato. Ma ha la bicicletta nei geni! Non passa giorno senza che pensi a inforcare la bici, che guarda sempre con lo stesso sguardo da bambino. E quando non è la bicicletta, è la moto: l’altra grande passione di questo fan di pilotaggio. Le curve strette, la velocità e il rischio non sono mai lontani.

 

Nelle categorie giovanili, l’alsaziano non è mai stato il migliore. Per lui, se nulla è innato, tutto si può acquisire con la forza delle gambe, in piedi sui pedali, e un certo spirito. È grazie alla sua perseveranza fuori del comune e a migliaia di ore di allenamento sotto l'occhio esperto del suo coach Philippe Chanteau, che si è aggiudicato il suo primo podio nella coppa del mondo del 2011, a 24 anni. Lo stesso anno diventa per la prima volta campione d’Europa, poi del mondo nella staffetta, e ripete l’exploit nel 2014. La macchina è lanciata!

In cammino verso i Giochi olimpici

Dal 2016 e il suo quarto posto ai Giochi olimpici di Rio, Maxime Marotte fa parte del team Cannondale Factory Racing. La squadra americana gli ha fatto cambiare dimensione. Pur conservando le sue qualità intrinseche di endurance, Max ha guadagnato dei watt acquisendo massa muscolare, diventando più esplosivo e quindi più efficace sugli sprint e le prove di short-track, sforzi brevi e intensi. Accompagnato da uno staff ultra professionale, gode con i suoi compagni di squadra di un ecosistema volto verso l'ottimizzazione della prestazione. In cerca del dettaglio che fa tutta la differenza: quello che gli ha permesso di diventare campione di Francia nel 2017.

 

Maxime Marotte è un epicureo, amante del buon vino. La competizione lo anima tutti i giorni, ma la ricerca del piacere resta un’ossessione costante. Se il pilota di cross-country fa aumentare l’acido lattico in salita, con il cuore a 185 battiti al minuto, è per l’adrenalina che gli provocano le discese. Tecnico di precisione, si impegna a fondo, spingendo i limiti all’estremo, con il naso sul manubrio. È la stessa ricerca di divertimento e sensazioni che lo fa viaggiare in tutto il mondo, sognando le olimpiadi. Munito di lenti fotocromatiche Reactiv, Maxime ha tutto quel che ci vuole per realizzare i suoi sogni e passare, in un istante, dall’ombra alla luce.

 

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