Armel LE CLÉAC’H
© Vincent Curutchet
Voile
Armel LE CLÉAC’H
voile - 45 years

Armel Le Cléac'h

"Mai abbandonare."

 

Sono migliaia gli alpinisti ad avere scalato l’Everest. Centinaia gli astronauti a essere andati nello spazio. Ma meno di cento navigatori ad avere fatto il giro del mondo in barca a vela, in solitaria, senza scali né assistenza. Nel 2017, lo skipper Armel Le Cléac’h fu il più rapido di tutti!

 

Dalla deriva alla Formula 1 dei mari

Per l’ambasciatore di Julbo, tutto ha avuto inizio nel dipartimento francese del Finistère, nel nord della Bretagna. Nato a Saint-Pol-de-Léon, Armel ha nove anni quando disputa la sua prima regata nella baia di Morlaix. Il virus della vela l’ha preso dal papà. Il seguito lo deve a se stesso, al suo talento, alla sua abnegazione e alla sua rabbia di vincere. Dopo aver sperimentato i flutti a bordo di un Optimist, poi su un 420, il bretone, fan delle avventure di Tolkien, si è messo a sognare di mare aperto e di gare in solitaria, di surf indiavolati tra Quaranta ruggenti e Cinquanta urlanti...

 

Ingegnere, laureatosi all’INSA (Istituto nazionale francese di scienze applicate) di Rennes, Armel entra a far parte nel 1999 del famoso polo di corsa al largo di Port-la-Forêt, il "Pôle Finistère Course au Large”; si fa rapidamente un nome nel pianeta della vela e persino un soprannome: lo sciacallo. Famoso per la sua capacità di non darsi mai per vinto, trafigge le onde e “arraffa” quasi tutto sul suo passaggio: la Solitaire du Figaro a tre riprese, la Transat AG2R, The Transat e soprattutto la Vendée Globe sul suo monoscafo Imoca. Dopo due seconde posizioni, nel 2009 e nel 2013, il navigatore si aggiudica nel 2017 l’ottava edizione dell’"Everest dei mari” con un tempo record di 74 giorni: quattro in meno rispetto al tempo di riferimento precedente, stabilito da François Gabart!

 

Fast and furious

Dotato di una vera scienza della regata, Armel Le Cléac’h è un marinaio d’eccezione in cerca della perfezione, esigente e talvolta duro con se stesso. Papà di due bambini, si rivela tanto discreto sulla terra ferma quanto feroce sull’acqua. Appassionato di sport e grande amatore di golf, voga ormai negli oceani nella categoria più eccelsa: quella dei trimarani giganti... e volanti! Il francese non si è lasciato abbattere da due capovolgimenti consecutivi, nel 2018, e con il suo ultra potente Maxi Banque Populaire XI (attualmente in costruzione) di 32 metri di lunghezza, capace di raggiungere delle velocità incredibili, ha in vista un doppio obiettivo: la Route du Rhum nel 2022 e un nuovo giro del mondo in solitaria per il 2023. Con il suo sguardo determinato, Armel è pronto ad affrontare gli elementi con Race 2.0, il re dei mari.

 

Armel Le Cléac'h

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